False Memorie in Tribunale: Il Pericolo della Plausibilità e della Frequenza Suggestiva
Moldoveanu, M. G., Shahvaroughi, A., Manguilli, I., Hatami, J., & Otgaar, H. (2026). The Effect of Plausibility and Suggested Event Frequency on the Implantation of False Beliefs and Memories. Applied Cognitive Psychology,
Breve riassunto esteso delle conclusioni dell'articolo: Lo studio dimostra che la plausibilità dell'evento e la frequenza suggerita interagiscono nella formazione di false credenze, con eventi ad alta plausibilità suggeriti come singoli che elicitano livelli più elevati di false credenze rispetto a quelli a bassa plausibilità; tale effetto non si osserva per eventi suggeriti come ripetuti. Per le false memorie, non emergono effetti principali statisticamente significativi di plausibilità o frequenza suggerita, ma si rileva un'interazione dopo un compito di immaginazione. Complessivamente, false credenze e memorie si formano per eventi plausibili e meno plausibili, suggeriti come singoli o ripetuti, con tassi che variano dal 9,1% al 52% a seconda delle condizioni.
Caratteristiche della ricerca: La ricerca studia 103 partecipanti (età media 33,7 anni) chiamati a valutare inizialmente 20 eventi autobiografici della propria infanzia, negando due eventi critici (uno ad alta plausibilità, "perdere un giocattolo"; uno a bassa, "quasi annegare in mare"); una settimana dopo, ricevono un sondaggio personalizzato suggerendo falsamente che uno di essi sia accaduto una o più volte, con valutazioni di credenza e ricordo prima e dopo un compito di immaginazione e richiamo dettagli. Gli eventi sono selezionati da un pilota per differenziare plausibilità, controllando per esperienze reali tramite auto-report.
Rilevanza dei risultati per l'avvocato penalista: I risultati evidenziano come suggestioni in contesti forensi (interviste, terapie) possano modellare false credenze e memorie del testimone in modo differenziale, a seconda della plausibilità percepita e della frequenza suggerita (singola vs. ripetuta), con rischi maggiori per eventi plausibili presentati come isolati. Questo è cruciale nei processi penali, dove testimonianze su abusi o traumi spesso coinvolgono suggestioni di eventi ripetuti, ma la plausibilità può facilitare distorsioni anche senza ricordi vividi, influenzando l'affidabilità delle dichiarazioni.
Implicazioni pratiche per la difesa: L'avvocato penalista può sfruttare questi meccanismi per contestare la credibilità di testimonianze suggestive, evidenziando come eventi ad alta plausibilità suggeriti come singoli siano più suscettibili a false credenze,



